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Attori diventati registi

Ultimamente sempre più attori si sono spostati dietro al macchina da presa, così la Casa del cinema di Roma propone una bella rassegna cinematografica a cura di Franco Montini.

Ecco per voi il calendario:

 

 

Lun 14 febbraio

Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart

 

Lun 21 febbraio

Christine Cristina di Stefania Sandrelli

Lun 28 febbraio

Texas di fausto Paravidino

Martedì 8 marzo

la pecora nera, di Ascanio Celestini

Lun 14 marzo

Gulu di Luca Zingaretti

Lun 21 marzo

Parlami d’amore di silvio Muccino

Martedì 29 marzo

Sangue-la morte non esiste di Libero De Rienzo

Lun 4 aprile

Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo

Lun 11 aprile

Lascia perdere Johnny di Fabrizio bentivoglio

Lun 18 aprile

Scacco pazzo di Alessandro Haber

Le proiezioni avverranno alle 16:00 del pomeriggio in sala De Luxe e a seguire incontri con i registi e autori.

Un ottimo modo per conoscere chi fa cinema!

Patricia

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Vallanzasca: Strepitoso Kim!

Senza nessuna aspettativa sono andata a vedere Vallanzasca l’ultimo film di Michele Placido. La sala era pienissima e c’era decisamente un pubblico di giovani, incredibile!

Il film mi ha sorpreso.

Ma la cosa che mi ha colpito di più è l’interpretazione di Kim Rossi Stuart!Interpreta il difficile ruolo di renato Vallanzasca ladro e assasino realemnte esistito e tutt’ora in carcere.

Kim Rossi Stuart riesce per tutto il film ad avere lo sguardo allucinato…ogni cosa che fa è coerente col suo personaggio, persino come tiene la sigaretta. Chi non ce la fa è l’attore che interpreta il “mafioso”. Debole e con uno sguardo troppo buono. Sorprende anche Filippo Timi nei panni del tossico. Bellissima la scenata nel parco.

Gli altri attori sono inferiori

Due dunque i grandi attori: Kim Rossi Stuart e Filippo Timi


La regia non ha grandi pecche. Il film si segue molto bene

Certo la sceneggiatura capisco possa aver fatto parlare. si esce dal film “innamorati” di Kim che interpreta un eroe cattivo, negativo. Gli si da un tono ironico e la bellezza aiuta il tutto.

Simpatico, bello, forte…quasi un eroe.Ma in realtà è un assasino.

Un po’ forti alcune  battute come ” non sono cattivo, ho solo il alto oscuro un po’ pronunciato” quando si sa che ha ammazzato.

La Solarino non sempre ce la fa. Brava però nella scena del carcere. I due si incontrano e …

Vale la pena vederlo..e pensate è un film italiano 😛

Patricia

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