Archivi del mese: marzo 2010

Roberto Saviano: Deejay per una notte, racconta Napoli con la musica dei neomelodici.

Capita a volte la domenica pomeriggio di scollarsi dal divano. Capita che al cine non ci sia nulla di bello da vedere. E così si va in cerca di alternative. Sono finito allàAudiotorium per Roma e grazie a due sante donne foriere di una coppia di biglietti in piu’, sono riuscito entrare in una sala stipata all’inverosimile. All’orizzonte, soltanto un computer portatile su un tavolino. Ad un certo punto entra un omino tutto tremolante. E con un sorriso che usciva fuori dal teatro. E’ Roberto Saviano. Si, si… quel Roberto Saviano. Con tanto di scorta armata. Pensavo fosse qui per parlarci di elezioni, di voto di scambio… e invece no. Smanetta sul computer portatile e digita:  Y… O… U… T… U… B… E… Youtube… ebbeni si… anche quel geniaccio pelato con le palle cubiche e’ umano… anche lui perde tempo guardando video inutili sulla rete. E invece no. A lui quei video sono utilissimi. Perche’ attraverso quei piccoli capolavori di artigianato e coattitudine che sono i video dei Neomelodici napoletani, ci racconta Napoli e la sua gente.
Ora potrei farvi la cronaca della serata, ma c’era in sala un giornalista di Apcom molto piu’ bravo di me… e allora passo la parola a lui!
P.S.: Le foto le ho scattate di nascosto. E da tre chilometri di distanza. E si vede! Quel mucchietto di pixel che vedete all’orizzonte e’ il dj Roby Saviano .-)
P.S. 2: Fermate Patricia! Attualmente sta passando il folletto ascoltando a tutto volume un greatest hits di Maria Nazionale! 🙂
Michel
In quale altra parte del mondo un cantante avrebbe grande successo narrando la triste vita del latitante lontano dalla famiglia? Nemmeno nel Sudamerica dei narcotrafficanti, suggerisce Roberto Saviano, ma succede a Napoli con “Nu Latitante” di Tommy Riccio. Guardare per credere: 780.000 contatti su YouTube. Accolto ieri da un tifo da stadio all’Auditorium Parco della Musica a Roma, per la serata conclusiva della rassegna “Libri come”, il giovane autore di ‘Gomorra’ ha tenuto una coinvolgente lezione di musica e vita sui ‘neomelodici’, i cantanti della nuova Napoli, e i motivi per cui spadroneggiano nel mercato musicale del sud d’Italia. Le voci bellissime, le melodie orecchiabili e magari plagiate, i metodi di circolazione della musica (fra Internet e dischi pirata autoprodotti), l’efficacia dei video e una grande arma: la traduzione in canzone della quotidianità della vita. Siccome la vita quotidiana di Napoli è anche morti ammazzati, latitanti e assassini prezzolati, spunta pure “O killer” celebrato da Gianni Vizzosi. Armato, lui, solo di un portatile e del maxischermo per rimandare le immagini di YouTube, Saviano ha tenuto col fiato sospeso per due ore i 1.200 della sala Sinopoli raccontando della sua Napoli, antica e modernissima. Il machismo del bulletto “Musica, machine e femmine” (Franco e Lino Calone); il ragazzetto che si ‘accatta’ tutta la città per la morosa costringendo il papà conciliante al “Bancomat ogni matin” (Natale Galletta), l’amore al tempo degli sms (col cellulare tenuto ‘in seno’ come le lettere d’un tempo), i vicoli pieni di immigrati cinesi e il fascino delle prosperose polacche. Faccende spicciole di tutti i giorni, culto dei clan per la virilità, arroganza verso le donne che tentano la ribellione e provano a insegnare la rivoluzione sessuale. E poi le donne appunto: dalle vergini angelicate di Gigi D’Alessio, a quelle sessuatissime che in spiaggia non ci devono andare da sole, e Maria Nazionale canta “sò nera nera ma non sò iuta o’ mare”, chiaramente una balla da raccontare all’amante-padrone. Saviano – che traduce pezzo a pezzo dal dialetto – tiene una lezione “stranamente divertente”, come dice lui. Stranamente, perché da ridere a ben guardare c’è poco. Infatti si finisce lontano dai neomelodici, con la poesia feroce dei Co’Sang che cantano in rap le vittime innocenti della guerra dei clan a Secondigliano. Ricordate solo da loro. Con un monito che la sala plaudente si porta dietro: per il bene della nostra coscienza civile, come c’è scritto nella metropolitana di New York, “se vedete qualcosa, ditelo”.
APCOM

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IRINA PALM: e tu hai le mani morbide???

Nel 2007 esce Irina Palm di Sam Garbarski.

Ieri l’ho rivisto in dvd con un amico.

Che dire?

Mi è piaciuto di nuovo!

La bravissima Marianne Faithfull nel ruolo di Maggie una vedova sui 55 anni, ha un bisogno urgente di torvare i soldi per il nipotino malato che deve fare un’operazione costosa che potrebbe però salvargli la vita.

E così con non pochi dubbi e timori, decide di fare “l’Hostess” in un sex club…

Il proprietario le spiega che lei ha delle mani molto morbide adatto alla amsturbazione di uomini….

Esilerante la reazione delle “amiche” quando eli in tutta calma gli svela il suo nuovo lavoro.

Un film dai buoni sentimenti, che mostra quello che uno sarebbe disposto a fare per un nipote(o figlio). Mossa da una forte motivazione Maeggie infatti non si ferma davanti a nulla.

L’attrice Marianne Faithfull è sempre intensa, dentra al personaggio e alle sue sfacciettature.

Si potrebbe definire una “commedia sociale”, riesce ad affrontare il tema sessuale e il dolore infinito per la malattia di un bambino senza mai essere superficiale, comunicando tutto il dramma familiare. Non è mai ovvio!

E’ stato poco in sala per cui, se non lo avete visto, velo consiglio in dvd!Da vedere sicuramente.

Patricia

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Chloe:seduzione, paure e perversioni

Incominciamo da subito a parlare di Catherine (JULIANNE MOORE), che anche in questo film ha dimostrato di essere un a trice eccezionale. La tram in se del film di Atom Egoyan non è poi così originale…ma le due attrici protagoniste gli danno decisamente uno spessore.

Julianne Moore tiene per tutto il film la stessa tensione: teme che il marito la tradisca. Il dubbio le da’ il tormento e lei lo mostra tutto in ogni dialogo.

Molto brava anche Chloe (AMANDA SEYFRIED) la giovane sexy protagonista che viene pagata da Catherine per tentare il marito.Ma ahimè Chloe si innamora di Catherine. Bravissima nella scena in cui Chloe si dichiara a Cathrine. Dialogo che per gli appassionati di recitazione potrebbe essere provato per gioco.

Nei panni del marito di Cathrine  (LIAM NEESON) David, sempre distante per scelta del personaggio. gentile e comprensivo. Bravo Liam Neeson ma decisamente di contorno al film.

Il film ha anche momenti di sensualità, negli sguardi, nei corpi, nel nudo, nei dialoghi. Ci mostra le paure sessuali di Cathrine, dell’età che avanze e della bellezza che va via, ma anche le pervesioni della giovane Clhoe che raggiunge l’orgasmo guardando le scrape col tacco di Cathrine mentre fa l’amore nel suo letto con suo figlio!!!

Bel colpo di scena eh 🙂

Cosa non mi è piaciuto? la facile scelta del finale, che qui non vi anticiperò, ma che vi assicuro deludente.

E poi non ho compreso fino in fondo la scelta degli ambienti, così fin troppo benestanti. Casa favolosa con enormi vetrate…tutto molto “borghese” troppo!

Ho visto e questo film al cinema Metropolitan di Roma e sono felice di aver potuto firmare la petizione contro al chiusura del cinema.

Se andata al metropolitan troverete la petizione proprio li’ dove strappano il biglietto…bello vedere montagne di pagine firmate!

Patricia

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Shutter Island: Un Polpettone!

Mi ero ripromessa di non farlo, ma è più forte di me….ecco quello che penso di “SHUTTER ISLAND” di Scorsese:

fin dalle prime immagini(e colonna sonora) subito risulta pesante, quel che in gergo si definisce “Un polpettone“!Mentre guardi il film inizi a pensare di stare a vedere un horror…poi un triller venuto male…poi  ti provi a concentrare di nuovo in quella stroria confusa di allucinazioni e sogni….noiosa!

Diciamolo due ore di film sono torppe!Un finale sorprendente…ma davvero troppo alla fine….

Ho cercato di non sbuffare ma non ci sono riuscita…allora mi sono concentrata sugli attori, che invece lavoravano bene. La paura e l’orrore nello sguardo di Di Caprio c’erano (se pensiamo che davanti ai suoi occhi in realtà c’era la macchina da presa!!!). Bravo anche Ben Kingsley!

Sono andata a vedere questo film al Metropolitan di roma in versione originale con i sottotitoli( approfitto per dire che vogliono chiudere la sala metropolitan una delle poche che manda film in lingua originale!!!!), davanti a me c’erano seduti Valeria Golino e Riccardo Scamarcio…sembravano annoiati anche loro 😉

La sala era mezza vuota. Tutti erano annoiati!

Diciamolo Martin, puoi fare di meglio!Mi dispiace ma qui si percepisce un bel vuoto di ispirazione….

PAtricia

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Cinema: Una proposta “Indecente”

Eccomi qui che fisso la copertina del mio ultimo cortometraggio!

Cosa penso?

Beh ora ve lo dico; forse può sembrare una proposta indecente….

Penso che sarebbe davvero bello se al cinema prima della proiezione di un film ci fosse la possibiltà di mandare un cortometraggio(invece che tutte quelle pubblicità)!

Darebbe visibilità ai tanti registi emergenti, giovani e meno giovani, sarebbe un piacere aggiunto per lo spettatore, che con lo stesso prezzo vedrebbe un film e un corto, e darebbe un mercato a tutti questi cortometraggi che altriemnti hanno davvero vita breve e finsicono spesso come il mio: sul comodino!

I più “fortunati “vincono festival e premi, ma poi non vengono mai proiettati nelle sale.

Questo è quelloc he paicerebbe a me!

Patricia

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CINEMA:Validi motivi per non resistere alla tentazione di andarci!!!

1 fuori pioviccica…piove…diluvia…tu sei per strada, il tuo ombrello si è rivoltato decine di volte,ormani non ti copre nemmeno un capello.Sei impresentabile in qualsiasi locale. L’autobus non passa: Ti resta solo una cosa da fare…VAI AL CINEMA!

2Tua moglie è arrabbiata  perchè ieri(l’8 marzo) non le hai regalato le mimose e nemmeno fatto gli auguri. Tua figlia adolescnete appena ti vede ti evita? Il tuo capo è incavolato con te per come hai gestito l’incontro importante…Non è il tuo giorno chiuditi in  un CINEMA!

3Vivi in un appartamento con un altro studente?Il tuo amico è chiuso nella tua camera doppia con la sua ragazza?Non stare li sul divano in corridoi ad origliare….esci e vattene al cinema!

4Sei in fuori città per lavoro? si gela e inizia ha nevicare… ed è tardi!Non ti va di andare in albergo?Vai al cinema e quando uscirai la città sarà ricoperta di neve: un bellissimo spettacolo!

5Primo appuntamento.L’hai conosciuta per chat. Ti piace ma dopo aver bevuto un caffè non sai più che dirle. Offrile un film, lei sarà contenta, tu potrai metterle”delicatamente” una mano intorno al collo….( e costa meno di una cena!)

6 Uscita con l’amante: come fare a non farsi chiamare dalla moglie(o ragazza).

“Tesoro io stasera vado al cinema con Giulio.Tu non lo consoci è un mio amico del liceo.  Non farò tardi” Il cinema ti salva dalla chiamata…ma poi preparati bene dopo…altriementi è facile sgamarti!!!!

7E’ domenica e tuo marito sta incollato alla tv per la partita!Tuo figlio piccolo si annoia e sta distruggendo casa. Il grande è incollato al computer. Portali al cinema, due pop corn e vi divertirete!

8 Ti chiama l’amica che vedi una volta l’anno per scambiarvi il solio regalo di Natale(per altro ti fa sempre lo stesso bagnoschiuma!!!)Non puoi dirle di no!Proponile un cinemino, l’unico modo per parlare poco!

9Sei sola a casa. Ti annoi. Non ti va di fare shopping(costa troppo). Non ti va di vederti con un’amica(per trovarne una libera scarichi il credito del tuo cellulare). Vestiti su…vai al cinema…magari in un piccolo cineclub..a volte si fanno anche nuovi incontri….

10 Sei appena uscito dal cinema  e hai visto un bel film? perchè non entrare subito nell’altra sala e vederne un altro? vedere due film è meglio di uno 🙂

Patricia

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Oscar: ecco i premi!

Premetto che sono felicissima che abbia vinto come miglio film”The Hurt Locker” un film indipendente low budget!Un film che ho trovato bellisismo e che con “niente” ti tiene attaccato allo schermo!

Ecco tutti i premi della 82/a edizione:

MIGLIOR FILM: The Hurt Locker

MIGLIOR REGIA: Kathryn Bigelow (The Hurt Locker)

MIGLIOR ATTORE: Jeff Bridges (Crazy Heart)

MIGLIOR ATTRICE: Sandra Bullock (The Blind Side)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Christoph Waltz (Bastardi senza gloria)

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Mònique (Precious)

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Mark Boal (The Hurt Locker)

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Geoffrey Fletcher (Precious)

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: Up

MIGLIOR FILM STRANIERO: El Secreto de Sus Ojos (Argentina) di Juan José Campanella

MIGLIOR SCENOGRAFIA: Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair (Avatar)

MIGLIOR FOTOGRAFIA: Mauro Fiore (Avatar)

MIGLIORI COSTUMI: Sandy Powell (The Young Victoria)

MIGLIOR MONTAGGIO: Bob Murawski e Chris Innis (The Hurt Locker)

MIGLIOR TRUCCO: Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlo (Star Trek)

MIGLIOR COLONNA SONORA: Michael Giacchino (Up)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: The Weary Kind, di Ryan Bingham e T.Bone Burnett (Crazy Heart)

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Paul N.J. Ottosson (The Hurt Locker)

MIGLIOR SUONO: Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett (The Hurt Locker)

MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham e Andrew R. Jones (Avatar)

MIGLIOR DOCUMENTARIO: The Cove di Louie Psihoyos e Fisher Stevens

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: Music by Prudence di Roger Ross Williams e Elinor Burkett

MIGLIOR CORTO ANIMATO: Logorama di Nicolas Schmerkin

MIGLIOR CORTO D’AZIONE: The New Tenants di Joachim Back e Tivi Magnusson

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