Archivi tag: Neorealismo

Come esordì VISCONTI?

Come oggi, anche in passato esordire al cinema con un opera non era affatto facile!

Nel 1942 Visconti inizia a girare il suo primo film”OSSESIONE” film con cui vuole raccontare una storia di un delitto passionale ma anche la disperazione e la voglia di libertà che molti avevano in quei giorni! Basta con i film dei telefoni bianchi, dove tutto è ovattato, luccicoso. Finalmente si va in strada!Si gira nelle vie, nelle piazze, nelle periferie italiane. SI mostra la realtà così com’è. Per Raccontarlo Visconti abbandona qualunque tipi di estetica teatrale di cui allora i film erano pieni, e passa all’uso della macchina da presa in movimento, alal profondità di campo. Una vera innovazione scenografica. Ovviamente alla sua prima uscita nel 1943 il film fece scalpore! Venne immediatamente contestato e ritirato sopratuttto dalla chiesa. Subì tagli e possiamo dire mutilazioni, visto che toccare il montaggio di un film può voler dire stravolgerlo! Il film riuscì ad uscire molti anni dopo nel 1957 ma ormai era bel diverso dal negativo iniziale. Solo i recenti restauri ne danno uan visione quasi originale. L’audacia di Visconti di raccontare un Italia difficile che cercava di sfuggire alla povertà sottolinenado le differenze di classe sociale e raccontando storie di passioni fu punita!Visconti non mostrò per altro mai la guerra, nessun riferimento esplicito al Fascismo, infattì Mussolini stesso gli diede il lasciapassare. La contestazione al Fascismo era nei personaggi:Il Bragana rappresentava il tipico amrito autoritario dell’epoca; Gino rappresentava la libertà nel suo vivere vagabondando; Giovanna il desiderio di cambiamento.

Inutile sottolineare la bravura degli attori…e eprchè no…anche la bellezza di Massimo Girotti!

Non so se qualche cineclub metterà ami questa pellicola, io vi consiglio di vederlo, magari in dvd ma vedetelo!E’ un pezzo della storia d’italia!

Patricia

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria

ROMA CITTA’ APERTA

E no, di certo non si può fare una recensione di questo film!Non mi sento di certo all’altezza!Un capolavoro simbolo del neorealismo che non ha euguali!

Ieri sera sono tornata all’azzurro scipioni(come si è capito è il mio cineclub preferito) e me lo sono rivisto in santa pace(in sala eravamo in 9, favoloso)!

Mentro scorrevano le immagini di questa pellicola storica, riflettevo sulla bellezza del film e sul fatto che fu fatto con pochissimi soldi, pochissimi mezzi e con la pellicola scaduta!Si però che attori…da brivido!

E pensare che Aldo Fabrizi era di destra…e qui interpreta Don Morosini alla perfezione!E che dire di Anna Magnani? ogni volta che lei era in scena…non so come dire..è piena di vita, di energia, da duemila pensieri al personaggio, la rende così vera che più vera non si può!Inimitabile!

Mi chiedo ma  gli attori che nei film interpretano i nazisti li scelgono in base alla faccia?incredibile ma hanno tutte delle facce durissime(no le parolacce non le dico:-), sono perfetti!

Un film che ti riempie di emozioni in ogni scena…lasciandoti senza parole!

Dopo aver visto film come questi si resta storditi e molto pensierosi!

Per alleggerire il tutto i sono andata a mangiare una crepes(nutella e crema) a Piazza Risorgimento (zona San Pietro)e devo dire che meritava!

Ho ancora gli occhi della Magnani che urla “Francesco” davanti a me, non per niente questo film vinse a Cannes e questa scena divenne un simbolo del neorealismo, possiamo dire che è una scena che resterà per sempre nell’immaginario collettivo!

Non ci posso credere che i Francese lo premiarono e gli Italiani lo criticarono….anzi ci posso proprio credere!!!!!

Ah la cosa più bella è stata non avere Michel accanto che si appolipava, che rilassatezza!Film come questi vanno visti con persone serie….Dai Michel non te la prendere su ,un po’ mi sei anche mancato (questa è una “caduta di stile” va be va:-))

Ps: Michel la foto me la mette piccola, se invece di girare sulle punte mi dessi una manoooo….

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria