Archivi del mese: marzo 2011

The Fighter: il segreto? un pugno al fegato

Il film narra la vera storia di Dicky Eklund, un pugile professionista costretto a diventare solo allenatore a causa della droga. Dicky si dedica al fratello “Micky Ward” che diventerà un vero campione!

Il film ti prende subito, ti coinvolge e ti emoziona. Una madre insopportabile e con una spiccata preferenza per il figlio grande Dicky. La madre viene interpretata da un’attrice eccezionale Melissa Leo che quest’anno ha anche vinto l’oscar come miglior attirce non protagonista. E’ perfetta nel ruolo in ogni istatnte.

Da restare senza parole per la bravura di Chrstian Bale. Riesce ad essere sempre fuori di testa, drogato, porta con sè sia la gelosia e l’invidia per il fratello che l’affetto e la speranza che lui vinca. Emoziona in ogni istante. anche lui ,giustamente, ha visto l’oscar come miglior attore non protagonista.

Ma bella proprio al anrrazione, il racconto, curato in ogni dettaglio.

E poi i combattimenti sul ring(oggettivamente più lunghi della realtà)  bella al regia corpo a corpo e poi la strategia per vincere “Corpo a mente, mente a corpo…e un pugno sul fegato fa più male che in testa”

Una bella regia, che non ci fa mancare nulla, bravo  David O. Russell

Davvero un film da vedere.

Mi ha stupito al reazione del pubblico…alla fine ha appplaudito!

Patricia

 

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RANGO: PIU’ CHE UN CARTONE UNA FILOSOFIA!

Ed eccomi con i miei due nipotini: una femminuccia dolcissima ed un maschietto vivacissimo.

Seduti inmancabilmente in seconda fila, e non perchè ci piace stare attaccati allo schermo, semplicemente perchè la sala è piena.

Difficile spiegare alla nipotina che non è colpa se non ho la carta di credito per prenotare i posti ore e ore prima…

Comunque l’emozione di essere al cinema li distrae abbatanza dal torcicollo.

Ed ecco l’inizio del film d’animazione “Rango”.

Comincia con una vera lezione di sceneggiatura. Resto a bocca aperta.

Un cartone che, attraverso animali inventati almeno in parte ed anche dai visi mostruosi,ha una sua filosofia, una sua morale.

Rango un camaleonte pieno di dubbi persino sulla sua identità, esile e piccolino, diventa per caso l’eroe di una paesino in difficoltà.Un paesino che sta per morire perchè è finita l’acqua.

Certo qualche battuta non è proprio adatta ai bambini, ma credo anche che loro non avendo esperienza diretta di alcune cose nemmeno le notano, per fortuna.

Un cartone che sconsiglierei ai bimbi con meno di 5 anni…ma sopra ai 5 anni…fino ai 99 credo proprio valga la pena di uscire di casa..e godersi il film!

Forza Rango!

Patricia

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Il cigno nero:da vedere?

“Il cigno nero” un film con la Regia di : Darren Aronofsky e  Con: Abraham Aronofsky Barbara HersheyBenjamin MillepiedJanet Montgomery

A New York una compagnia di balletto sta allestendo “Il lago dei cigni” e il regista Thomas Leroy decide di sostituire la prima ballerina Beth con Nina.

Un film angosciante fin dalle prime immagini. Nina una ragazza tormentata, anoressica, autolesionista e con una madre insopportabile.

Un film che ti fa sudare sulla sedia. Ti angoscia, ti penetra e ti coinvolge. Un film faticoso, si esce stanchi e silenziosi dalla sala.

Un film da vedere? sicuramente un bel film che resta impresso, difficile scordarselo. Ma anche un film che motiva quel (vietato ai minori di 14 anni). Sangue, ombre, incubi, piume nere….

Un’ attrice che vince il premio oscar come miglior attrice protagonista…che regge tutto il film da sola…una prova d’attrice di sicuro! Certo si nota che non è proprio una ballerina ma forse passa anche ins econdo piano…

Patricia

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IL GIOIELLINO

 

Il Gioliellino un film di Andrea Molaioli con Tony Servillo, Remo Girone. Sarah Felberbaum, scritto da Ludovica Rampoldi, Gabriele Romagnoli, Andrea Molaioli

“se i soldi non ci sono inventiamoceli” questa la battuta di Tony Servillo che entrerà nella storia.

“Il Gioiellino” un film di Andrea Molaioli però non credo resterà nella storia.

Sicuramente un film coraggioso sulla Parmalat (chiamato latte ledda)e tutte le sue vicissitudini.

Ma non mi convincono affatto gli attori e nemmeno la regia più che altro da fiction che da film!

Lo stesso Servillo ha sempre la stessa espressione, non vedo un gran lavoro sul personaggio!

Anche la sceneggiatura stessa mi perplime.

Dialoghi scontati.

Un film noioso, il che mi dispiace molto perchè di solito Molaioli è un gran bravo regista!

Patricia

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attrici: con botox o senza botox?

Ed eccoci a una notizia che ,purtroppo, non sorprende più di tanto ma:

I produttori americani chiedono alle attrici sopra ai 25 anni di aiutarsi con il botox, di avere un corpo magro come modelle(dunque troppo magre) quasi prive di forme!

Mi fa rabbia!

Penso alal bellissima Nicole Kidman che nel suo ultimo film uscito in Italia “Rabbit Hole”la ritroviamo piena di botex al punto da perdere la sua bellezza  trasformarsi in una qualunque.

Mi sembra che sia proprio il contrario per un attrice avere un volto anonimo e uguale a tante altre: stessi nasi, pelle tirata, corpi esili.

Perchè volersi trasformare in un mostro senza età?

Il tempo passa sia interiormente che esteriormente, non si può avere sempre 15 anni!

In Italia non stiamo messi meglio. Vedere Nancy Brilli da vicino fa capire di cosa parlo…

Attrici, modelle…donne…siamo più belle senza botex. Più belle più esperessive, più vere!

 

Patricia

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Il discorso del Re

Vince l’Oscar 2011IL DISCORSO DEL RE” di Tom Hooper con Colin Firth e Geoffrey Rush.

Un film storico.Una lezione di cinema. Un opera toccante che coinvolge tutti i sensi. Attori eccezionali.Questo è un film!

Il Discorso del Re, in originale The King’s Speech, è un film inglese ,su una storia vera inglese. Scritto da David Seidler, diretto da Tom Hooper.

Il film racconta i tormenti personali del re Giorgio VI che, trovatosi a salire sul trono nel momento drammatico di inizio della Seconda Guerra Mondiale, dovette superare il problema di balbuzie che gli impediva di parlare al suo popolo.

Il film esplora il rapporto tra il re e il suo terapista del linguaggio. Un rapporto inizialemnte difficile. Ma che poi lentamente e con maestria diventa una vera amicizia.

Lo sceneggiatore David Seidler dice “La sceneggiatura è stata sottoposta a uno squadrone di eminenti storici inglesi che hanno trovato ben poche correzioni da fare.” Lo stesso sceneggiatore racconto di aver sofferto di balbuzie come anche suo zio che in una normale chiacchierata gli confessa di aver studiato dallo stesso terapista del linguaggio di re Giorgio VI. Un caso incredibile.

Incredibile i due attori:Colin Firth nei apnni di re Giorgio VI e Geoffrey Rush nel ruolo del terapista. Un Humor Inglese perfetto.Una recitazione sublime.

 

Andate tutti a vederlo, ora:-)

Patricia

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