Archivi del mese: aprile 2010

Perdona e Dimentica: il sole, le palme, lo Xanax

Che uno va in Florida e vede il sole, le palme, le casine perfettine. E pensa che dentro quelle casine perfettine ci siano personcine altrettanto a modino. E invece no. C’è Joy che sembra Alice nel paese nelle meraviglie, le meraviglie dei cartoni di acido. È volata fin quaggiù dal New Jersey per stare un pò lontana dal suo dolce maritino, che agli acidi preferisce il crack. Dal lunedì al sabato. La domenica no. La domenica fa riposare le sinapsi e si dedica al suo hobby. Ansimare nelle cornette delle abbonate del telefono. Joy rivedra sua sorella Trish. Sembra la signora del dado Knorr, vota repubblicano e si bagna tutte le volte che un ciccione le sfiora i gomiti. Trish cresce i suoi figli come ogni brava madre americana. Ad hamburger e Xanax. Vale davvero la pena di farci un viaggio in questo luna park. Questi sono solo alcuni dei tanti personaggi che popolano questa galleria degli orrori. O degli errori della società contemporanea.

Anche noi abbiamo i nostrani genuini errori. In treno accanto a me, un giovane cucciolo femmina di punkabbestia ha litigato per tutto il viaggio col suo vicino di posto dell’europa dell’est. Non le dava fastidi il di lui abbigliamento fuori moda e stazzonato. Ma il fatto che si fosse finito l’ultimo sorso di peronifamiliare. Poi, arrivata vicino alla sua stazione di destinazione, la piccola punkabbestia ha estratto dai jeans sdruciti un Blackberry, ed ha telefonato alla mamma per farsi venire a prendere.

Ps: Patricia non si fa di crack. Nè di anfetamine. Al cinema preferisce mangiare peperoni. E cioccolata al latte. Non necessariamente in questa sequenza.

Michel

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Basilicata Coast To Coast: 10 motivi per andare a vederlo


  1. La colonna sonora. Merita da sola il prezzo del biglietto! La traccia audio è decisamente curata, dal suono rotondo del contrabbasso del Gazzè senza lingua al rombo delle pale eoliche, ritmico e ipnotico.
  2. La lentezza. Questo film ne fa l’elogio. Al posto delle Harley cromate, un cavallo bianco. Al posto della Route 66, dei sentieri di campagna… che sono tutti uguali, cazzo! Provate voi ad andare da Maratea a Scanzano Ionico senza perdervi.
  3. Il Fallito. Alessandro Gassman – il preferito della mia mamma – interpreta uno pseudo attore fallito che torna nel borgo natio dopo anni di calci in culo e porte in faccia. Meglio gestire la tabaccheria-discobar della zia piuttosto che continuare a fingersi Amico Dei Famosi.
  4. Il telefonino. I protagonisti della traversata ne hanno uno in cinque. Che non squilla mai. O quasi. E quando dovrebbe squillare ha la batteria scarica. Beati loro!
  5. Il campeggio libero. Chi ha più il coraggio di farlo? Tra Forestale e Compagnidimerende, il picchetto selvaggio è forse ormai una chimera. Tranne in Lucania.
  6. I panorami. Provateci: salite su una collina lucana e guardate giù. Non vedrete nè parabole, nè treniadaltavelocità, nè un cavolo di niente. Solo sassi, sassi e somari. Ma è questo il bello di questa terra. Perfetta per chi non soffre di horror vacui.
  7. Rocco. Forse Papaleo non si farà tutta Praga, ma la Basilicata se l’è divorata. Trasuda aglianico da tutti i pori e si muove con leggerezza e maestria tra la sua interpretazione e la regia.
  8. La statua del Redentore. Pensavate che fosse solo in cima al Corcovado. E invece no. L’originale si trova a Maratea. In cima al Monte San Biagio. Da quassu’ non si vede la spiaggia di Ipanema. Ma pure il Golfo di Policastro non è niente male!
  9. Michela Andreozzi. Interpreta la moglie di Nicola (Rocco Papaleo). Un piccolo ruolo che è un piccolo gioiello.
  10. L’inizio. Che non ho visto perchè ero al cesso. Dai suoni che mi raggiungevano sull’orinale sembrava interessante. Ma chissà.

Michel

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Oltre le regole: No grazie!

Di sicuro ritengo coraggioso un film che parla del lutto militare!

Di questo film molti critici ne hanno parlato benissimo….e non  capisco bene il motivo!

Il film descrive benissimo “il militare” con i suoi blocchi, le sue paure e anche la sua durezza e convinzione.

Il film è un continuo succedersi di situazioni amare, ecco lì davanti alla porta…toc toc…e le lacrime dei familiari. Un oceano di dolore.

Nonostante ciò  non mi ha preso. Non c’è una scena che mi sia rimasta impresso. Anche la storia d’amore(che inizia alla fine) non mi ha incantato, nemmeno toccato o coinvolto.

Certo gli attori sono bravi, ma il film…mi ha deluso.

Bella la battuta del bambino che non vuole mangiare i broccoli…mi ha fatto pensare che l’incubo di tutti i bambini sono i broccoli!Non si capisce perchè le mamme si fissino con “sti broccoli!”:-)

Patricia

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Internet Gratis a Roma: + film + Blog

Anche a Roma è arrivato  il wireless ! Finalmente si può navigare gratuitamente in girò per la città (non ne potevo più di fissare il poster della mia camera!)

Il primo progetto è stato quelle delle Ville Storiche Romane:Da Villa Borghese(ovviamente alal casa del cinema e al cinecaffè),Villa Ada, Villa Torlonia e Villa Doria Pamphili.

Gli hot-spot(i punti per connettersi) sono situati in vari luoghi pubblici del territorio provinciale, all’aperto come al chiuso: biblioteche, centri d’impiego, punti di informazione turistica, piazze come piazza Bologna, piazza San Cosimato, piazza San Giovanni Bosco, piazzale della Radio; inoltre, il WiFi sarà installato anche nel parco del Forte Ardeatino, parco di Villa Bonelli

Ma anche  all’Auditorium parco della musica. CONSIGLIO:Se restate all’aperto si connette meglio, se andate al bar (al chiuso) sarà più lento ma comunque riuscirete a navigare.

Sembra arriverà il wi fi anche a paizza Navona e piazza di spagna!

Ovviamente si può accedere alla rete wi-fi di Roma con un PC portatile, un palmare, uno Smart phone, o altri dispositivi (console giochi portatili , macchine fotografiche, ecc)  dotati di interfaccia Wi-Fi trovandosi nel raggio – 100/150 metri circa –  di un hot-spot.

Insomma questa si che è una bella cosa: possiamo navigare sui nostri blog all’aperto ma anche fare un pic nic a villa Borghese mentre ci vediamo un dvd di Godard gustandoci un gelato!

Miraccomando però ricordatevi di caricare la batteria del vostro portatileeee!:-)

Patricia

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Festival di cinema ad aprile in Italia: un po’ di Info!

Il mese di aprile ha un bel po’ di festival interessanti in corso, scrivo qui i più importanti, sperando non me ne sfugga qualcuno.

Linea D’ombra- Festival di culture giovani-13/18 aprile 2010:


dove: – Teatro Cinema Augusteo (Piazza Amendola) – Complesso Monumentale di Santa Sofia (Largo Abate Conforti) – Sala Sampa e Punto Meeting (Presso CeR ICT Palazzo Genovese – Piazza Sedile del Campo, 3)

Questo festival dura 6 giorni e ospiterà artisti di tutto il mondo. L’apertura è affidata agli Afterhauars

Udine far east film- 23aprile-1 maggio 2010



  • dove: Udine – Teatro Nuovo

Human Rights Nights- 10-18 aprile 2010


  • dove: Bologna e Forlì

Human Rights Nights è dedicato quest’anno al tema dell’in-differenza.

Festival di trento- 29 aprile-9 amggio 2010


  • dove: Trento

il più antico e acclamato festival internazionale di film dedicati alla montagna

Beckstage film festival- 19-24 aprile 2010


  • dove: Cesena

Mosaico d’Europa film festival- 19-24 aprile 2010


  • dove: CinemaCity (Ravenna)

Festival sul nuovo cinema Europeo

Video Festival Imperia-20-24 aprile 2010


  • dove: Imperia

ci saranno tre categorie competitive riservate a Professionisti, Amatori e Autori Internazionali dedicate a film, cortometraggi, documentari, opere di animazione e scuole.Una nuova categoria denominata Explorer, aperta a opere nazionali e internazionali, vedrà in concorso documentari Turistici e Naturalistici.

NON MI RESTA CHE DIRE BUON FILM

Patricia


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Happy family:sicuri?

Salvatores va giù che è una bellezza 🙂 un film leggero, fa sorridere, e scivola come ghiaccio.

Come al solito Salvatores sperimenta: sguardi in camera; schermo nero e voci fuori campo; attori riflessi nel monitor del pc…tutto questo incuriosisce e diverte.

Sembra uno spettacolo teatrale(volutamente) bel ripreso, ben girato.Infatti il film si apre e si chiude con il sipario teatrale rosso!

I personaggi un po’ stereotipati: la nonna smemorata, l’adolescente col gilet e gli occhiali demodé, l’adolescente figlia di Abatantuono al quanto amatoriale nella recitazione, sempre in lite con la mamma. C’è la storia d’amore….

Bella la voce fuori campo sulle paure…un bell’inizio…”ho 38 anni e voglio scrivere un film, un film d’autore che però incassi” dietro questa frase c’è un mondo e chi fa cinema lo sa bene!!!

un film che parla del quotidiano, lo racconta in modo leggero sottolineando comunque le paure!

Di questo film mi resterà in mente questa frase” nella vita non c’è una trama”

Patricia

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L’uomo ombra: la verità è nella Biografia di Lang

Appena uscito in sala sono andata di corsa a vedere “L’uomo nell’ombra”…già il titolo mi piaceva. Così di suo già mi racconta una storia e mi mette curiosità..l’uomo nell’ombra….bello, inquietante!Ovviamente parlo del film di Roman Polanski (dopo i guai giudiziari di lui si è parlato molto ma finalemnte possiamo tornare a parlare di Roman Polanski il regista)!

Un Thriller che comunica disagio e inquietudine, continui sospetti. Beh un po’ mi sono annoiata lo ammetto!Non mi prendeva molto la storia di questo ex ministro amico dei terroristi…e nemmeno lo scrittore avventuroso pronto a scrivere ad ogni costo la sua biografia…ma non so come mi ha tenuto seduta sulla sedia. Ero lì concentrata a seguire un film in cui  apparentemente  non accadeva nulla!Eppure qualcosa lentamente succedeva…

E poi diciamocelo: che ambientazione!!!!Quella gigantesca vetrata vista mare….mozzafiato!

Film così mi fanno riflettere sul fatto che al giorno d’oggi spesso i registi fanno quello che i giornalisti non possono fare: raccontano delle verità!

Mentre guardi il film e ti fai invadere da quell’inquietudine è impossibile non pensare alla politica attuale Italiana ed estera….e non sono bei pensieri!

Il film ci mette tanto ad entrare nel vivo…poi eccolo li, il politico davanti agli occhi dello scrittori. Come si presentano? così:

Politico Lang: “salve lei chi è” Scrittore” sono la sua ombra”!

E poi la tensione per il manoscritto…non può essere copiato sulla pennetta, sul pc. E’ chiuso in un cassetto (che Polanski ci sottolinea essere blindato).

E poi il mistero dell’altro uomo ombra…annegato…

Bella la scena in cui la moglie del politico entra nella camera dello scrittore di notte. Lo sveglia. Lei in accappatoio, lui nudo nel letto coperto dalle lenzuola. Lei si sfoga, dice “per la prima volta ho paura”. Lui” sei fradicia ti prendo una sciugamano”. Va in bagno si guarda allo specchio e le porta un asciugamano. lei è nuda nel suo letto. Lui nudo si infila nel letto….lei sopra di lui…

Una scena che stupisce e fa pensare a tante ipotesi…tiene la tensione ma sopratutto riesce contemporaneamente a farti sorridere.

La signora accanto a me in sala è scoppiata in una sonora risata nel vedere la donna(moglie del politico) che si infilava nel letto di lui…e devo dire cha anche a me ha fatto sorridere.

Un film con Ewan McGregorKim CattrallOlivia WilliamsPierce Brosnan

Non un thriller imperdibile. Ma ripeto….la verità è nella biografia…e questo incuriosisce molto…

Patricia

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