Archivi tag: Visconti

Omosessualità e Cinema

 

L’ Omosessualità è un tema che i registi hanno sempre affrontato nei loro film. Alcuni sono dei veri capolavori.

 

Il primo che mi viene in mente è “Querelle de best” di Fassbinder. tratto dal romanzo Querelle de Brest di Jean Genet. La particolarità principale di questo film è la scenografia: il film è girato interamente in un teatro di posa, con scenografie espressionistiche e barocche con marcate suggestioni falliche,

 

Molto bello anche  Un Chant d’amour di Jean Genet, film degli anni ’50 ma ancora oggi molto attuale. Per altro l’unico film diretto da questo autore. Un film ambientato in una prigione dove a salvarlo sarà l’amore. Bellissima la scena della sigaretta…

 

Andando da tutta un’altra parte del mondo eccoci al famoso Happy Together un film diretto da Wong Kar-wai. È stato presentato in concorso al 50º Festival di Cannes, dove ha ricevuto il premio per la miglior regia. Una bellissima storia d’amore tra due ragazzi in cerca di un futuro…

 

Ma anche in Italia si è spesso cercato di affrontare la tematica omosessuale. Lo fece Visconti con “Morte a Venezia” nel 1971. La storia addirittura è ambientata nel 1911 e racconta di un compositore che si reca al Lido di Venezia per una vacanza dopo aver avuto una brutta crisi cardiaca. Proprio in questa vacanza l’anziano signore nota un giovane polacco di cui si innamora…questo provocherà in lui una crisi profonda. Si dice che il protagonista fosse in parte l’alter ego di Visconti!

 

Ed ecco al bravissimo  Almodovar. Fatico a scegliere di quale film parlare, la sua filmografia è strapiena di titoli che hanno affrontato degnamente il tema dell’omosessualità. Ma forse quello di cui ho voglia di parlare è Tutto su mia madre, per altro un film abbastanza recente.

Manuela,la protagonista del film, decide dopo l’improvvisa morte del figlio di andare a cercare il padre del ragazzo ormai scomparso da tempo. Manuela scoprirà che il suo ex compagno ora è una donna, un transessuale che si fa chiamare Lola.

Un film toccante che commuove ed emoziona ogni istante. Indimenticabile.

 

Ancora più recente è l’incredibile film di Ang  Lee del 2005, I segreti di Brokeback Mountain, un film che da subito ha fatto  molto parlare. Un film coraggioso che racconta la passione tra due uomini, due Cawboys del Wymoing nata tra le montagne.

Un film drammatico toccante e commovente. Due uomini molto diversi tra loro affrontano segretamente il loro amore che porterà non pochi tormenti interiori.

 

Nel 2008 esce al cinema Milk l’incredibile film di Gus Van Sant. Una storia vera. Il film narra della vita di  Harvey Milk, il primo gay dichiarato ad essere eletto ad uan carica politica negli Stati Uniti.

Un film stupendo che per altro ha vinto due oscar uno per Sean Penn come migliore attore protagonista(consiglio a tutti i giovani attori di guardare il film) e l’altro allo sceneggiatore Dustin Lance Black, oscar meritatissimi

 

Avrei voluto fare un elenco dei più bei film che vi sono stati nella storia del cinema sull’omosessualità, ma ho dovuto lasciar perdere, sono troppi.

Ho scelto quelli che a loro modo mi hanno dato qualcosa, mi hanno insegnato molto.

Credo che un film posso essere un buon consigliere a volte.

Patricia

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria

Come esordì VISCONTI?

Come oggi, anche in passato esordire al cinema con un opera non era affatto facile!

Nel 1942 Visconti inizia a girare il suo primo film”OSSESIONE” film con cui vuole raccontare una storia di un delitto passionale ma anche la disperazione e la voglia di libertà che molti avevano in quei giorni! Basta con i film dei telefoni bianchi, dove tutto è ovattato, luccicoso. Finalmente si va in strada!Si gira nelle vie, nelle piazze, nelle periferie italiane. SI mostra la realtà così com’è. Per Raccontarlo Visconti abbandona qualunque tipi di estetica teatrale di cui allora i film erano pieni, e passa all’uso della macchina da presa in movimento, alal profondità di campo. Una vera innovazione scenografica. Ovviamente alla sua prima uscita nel 1943 il film fece scalpore! Venne immediatamente contestato e ritirato sopratuttto dalla chiesa. Subì tagli e possiamo dire mutilazioni, visto che toccare il montaggio di un film può voler dire stravolgerlo! Il film riuscì ad uscire molti anni dopo nel 1957 ma ormai era bel diverso dal negativo iniziale. Solo i recenti restauri ne danno uan visione quasi originale. L’audacia di Visconti di raccontare un Italia difficile che cercava di sfuggire alla povertà sottolinenado le differenze di classe sociale e raccontando storie di passioni fu punita!Visconti non mostrò per altro mai la guerra, nessun riferimento esplicito al Fascismo, infattì Mussolini stesso gli diede il lasciapassare. La contestazione al Fascismo era nei personaggi:Il Bragana rappresentava il tipico amrito autoritario dell’epoca; Gino rappresentava la libertà nel suo vivere vagabondando; Giovanna il desiderio di cambiamento.

Inutile sottolineare la bravura degli attori…e eprchè no…anche la bellezza di Massimo Girotti!

Non so se qualche cineclub metterà ami questa pellicola, io vi consiglio di vederlo, magari in dvd ma vedetelo!E’ un pezzo della storia d’italia!

Patricia

Lascia un commento

Archiviato in Senza Categoria